Home Attualita' Itinerari didattici per ‘viaggiare nella storia’, corso Cedoc

Itinerari didattici per ‘viaggiare nella storia’, corso Cedoc

“Organizzazione di itinerari didattici in Archivio: la didattica delle fonti documentarie”. E’ il titolo del corso promosso dal Cedoc, il Centro di documentazione della Provincia di Modena, insieme all’Archivio storico del Comune di Modena, che inizia venerdì 4 novembre, ma è già possibile iscriversi, con l’obiettivo di fornire agli insegnanti gli strumenti per costruire a scuola percorsi didattici che, attraverso i documenti conservati nei nostri archivi, recuperino la memoria e aiutino a leggere e capire meglio il presente e la storia delle nostre città.


Le lezioni si svolgeranno presso l’archivio storico modenese (Palazzo dei Musei, viale Vittorio Veneto 5) il 4, l’11 e il 18 novembre per il modulo teorico e il 25, 29 novembre e 2 dicembre per il modulo pratico proprio per consentire un approccio diretto alla documentazione. Per informazioni tel. 059 209512-209514 oppure e-mail, il costo di ciascun modulo è di 70 euro più Iva (120 euro il corso completo).

I docenti sono: Marco Cattini, docente di Storia economica alla Bocconi di Milano, Paolo Golinelli, docente di Medievalistica e Didattica della storia all’Università di Verona e Modena, e Franca Baldelli, coordinatrice della commissione didattica dell’Anai, l’Associazione nazionale degli archivisti italiani.

Il corso fa parte di un progetto avviato nel maggio scorso con un primo modulo rivolto alla formazione di tutor d’archivio. Il nuovo modulo, invece, è dedicato in particolare agli insegnanti, ma è aperto anche a operatori culturali, addetti delle biblioteche e funzionari degli archivi comunali, così come ad appassionati, studenti e giovani.

L’iniziativa si svolge nell’ambito di un percorso di recupero e valorizzazione degli archivi modenesi degli enti pubblici, in particolare per quanto riguarda il trattamento e la conservazione dei documenti (dall’informatizzazione alla firma digitale), la formazione degli operatori e la fruizione, anche a fini didattici, del rilevante patrimonio documentario diffuso sul territorio.