Una struttura polifunzionale con servizi innovativi in funzione di un approccio multimediale; uno spazio dotato di una sala espositiva per mostre tematiche, una sala polifunzionale per conferenze, proiezioni, concerti e letture, postazioni Internet, audio, video e informatica per ipovedenti: e ancora servizio di prestito a self service, spazi per la presentazione di libri e zona lettura, per la consultazione di banche dati e cd rom, oltre ad una sala studio con postazioni informatiche, una sezione di storia locale a scaffale aperto, un laboratorio informatico e un’aula didattica.

Sono queste le principali caratteristiche della nuova Biblioteca multimediale che il Comune di Carpi sta realizzando nelle ex scuole ‘Menotti’ e nel cui cantiere oggi ha avuto luogo una visita guidata durante la quale la stampa e i mezzi di comunicazione hanno potuto rendersi conto dello stato di attuazione dei lavori, iniziati a maggio 2005.

La nuova Biblioteca comunale sarà ospitata in quella che è stata in passato l’ex manifattura di cappelli di paglia ‘Aristide Loria’, appartenuta alla famiglia d’origine dello scrittore Arturo Loria e la cui costruzione fu approvata dal Consiglio comunale cittadino alla fine del 1902: del narratore carpigiano celebrato annualmente con un Premio omonimo la nuova struttura porterà il nome. Nel 1927 l’edificio venne risistemato e divenne prima la scuola elementare femminile ‘Margherita di Savoia’, poi scuola di avviamento professionale e infine scuola media inferiore ‘Ciro Menotti’, fino alla chiusura, avvenuta negli ultimi anni.
Disposti su tre piani (più uno interrato che fungerà da deposito) e arricchiti da una caffetteria con spazio all’aperto per la socializzazione (ricavato per l’estate nello stesso cortile dietro a Palazzo dei Pio dove si affaccerà da fine aprile anche il nuovo Castello dei Ragazzi) gli ambienti della nuova Biblioteca coprono una superficie complessiva di circa 3000 metri quadri, di cui il 90% aperti al pubblico. 160 mila saranno i volumi disponibili (85 mila negli scaffali, gli altri forniti a richiesta), 10mila i materiali audiovisivi e 8mila quelli musicali, oltre a 300 periodici in consultazione mentre i posti per la lettura passeranno dagli attuali 104 a 200 e le postazioni multimediali diventeranno 140 in totale. 45 infine le postazioni per l’ascolto della musica e 50 quelle per la visione di materiali video.

Gli utenti della Biblioteca multimediale ‘Loria’ troveranno al pianoterra vicino l’ingresso i servizi di accoglienza, prestito e gli spazi riservati alla Videoteca e alla Fonoteca che, integrate alla Biblioteca, troveranno ulteriore valorizzazione dei rispettivi patrimoni con un’offerta centralizzata dei servizi, a miglior vantaggio di chi le utilizza. Sempre a piano terra sarà presente una saletta da venti posti dedicata alla multimedialità, la caffetteria, la sala polifunzionale da 140 posti, la sezione di narrativa e la sala consultazione periodici. Mentre al primo piano troverà posto la saggistica suddivisa per materie (in particolare la sezione di storia locale, per la prima volta ‘a scaffale aperto’) e in cui è prevista l’integrazione tra il materiale librario e quello multimediale. Sempre al primo piano verrà allestita una sezione tematica dedicata all’intercultura e all’apprendimento delle lingue straniere. Il secondo piano ospiterà invece le sale di studio e i fondi antichi, l’aula didattica e dedicata alle nuove discipline informatico-multimediali da 25 posti, uno spazio-mostra per esposizioni temporanee, oltre agli uffici della Direzione della Biblioteca e del personale.

Il progetto prevede che la nuova Biblioteca multimediale ‘Loria’ abbia orari di apertura ampi e flessibili (anche serali e domenicali ad esempio), un patrimonio completo e aggiornato in tutte le discipline e un’attività costante lungo tutto l’anno di animazione e promozione culturale. La nuova sede della Biblioteca permetterà di triplicare gli spazi a disposizione degli utenti, eliminare qualsiasi tipo di barriera architettonica, in una sede tra l’altro collegata alla Biblioteca Ragazzi, vicina a Musei e Archivio e in pieno centro storico.

Il costo preventivato della ristrutturazione dell’edificio che ospiterà la nuova Biblioteca comunale è di 4 milioni e 72 mila euro, a cui vanno aggiunti i costi per gli allestimenti e gli arredi, che ammontano a un milione e 54mila euro. Il finanziamento dell’opera è stato reso possibile anche da un contributo di un milione e 520 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. I lavori dovrebbero terminare entro il maggio 2007, e due mesi dopo quelli relativi alle opere esterne.









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