Il destino occupazionale e produttivo della cartiera Burgo di Marzabotto è al centro di un’interrogazione di Marco Monari, del gruppo della Margherita, nella quale riferisce che, a seguito della grave crisi in cui versa il gruppo Burgo spa, il processo di riorganizzazione in corso prevederebbe la chiusura dello storico stabilimento della valle del Reno che attualmente occupa 130 dipendenti e rappresenta “un buon volano per l’indotto ad essa collegato”.
L’esponente della Margherita segnala che il Comune di Marzabotto e la Provincia di Bologna, in accordo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e con l’università , hanno offerto un impegno concreto per presentare un progetto denominato “Filiera delle Cartiere”, e sono stati invitati dal Ministero dello sviluppo economico a partecipare, assieme alla Regione Emilia-Romagna, a due incontri, tenutisi a Roma rispettivamente il 26 ottobre e il 20 novembre scorsi, che avevano all’ordine del giorno la ricerca di adeguate soluzioni per la crisi della cartiera Burgo.
Poiché “in entrambi i casi erano assenti i rappresentanti della Giunta regionale”, Monari chiede all’esecutivo di viale Aldo Moro se è a conoscenza del problema che coinvolge una vasta area del territorio provinciale bolognese e “quali impegni concreti intenda avviare per contribuire a sostenere le iniziative poste in essere dal comune di Marzabotto e dalla Provincia di Bologna, condivise e sostenute dal Ministero per lo sviluppo economico, necessarie a garantire l’insediamento di attività in grado di mantenere e valorizzare le potenzialità del territorio”.



