I Carabinieri della Compagnia di Borgo Panigale hanno sgominato una banda di spacciatori accusati di spacciare sostanze stupefacenti nel chiosco di un edicola e in un bar nella zona di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, gli arrestati sono 17. Due degli indagati, un italiano e un albanese, sono accusati anche di avere sfruttato alcune ragazze dell’Est europeo.
Secondo i militari si trattava di un ‘giro’ molto ampio in grado di mettere sul mercato hascisc ma soprattutto cocaina con un elevato grado di purezza, destinata a una clientela benestante.
L’operazione ‘Aperitivo’ ha portato complessivamente a 17 arresti e 16 denunce a piede libero nel corso di un anno. L’ultima fase dell’inchiesta, coordinata dal Pm Stefano Orsi, e’ scattata oggi, con l’esecuzione di sette provvedimenti di custodia cautelare firmati dal Gip Rita Zaccarielllo, che hanno fatto finire in carcere quattro albanesi e tre italiani.
Due degli albanesi sono stati arrestati fra Bologna e Minerbio, gli altri sono stati rintracciati a Lamporecchio (Pistoia) e Conegliano (Treviso).
Complessivamente i militari hanno sequestrato, in varie fasi, quasi un chilo di cocaina, 37 grammi di hascisc e alcune dosi di eroina.
Nell’inchiesta c’e’ anche un filone che riguarda lo sfruttamento della prostituzione: due degli indagati, un italiano e un albanese, sono accusati anche di avere controllato alcune ragazze dell’Est europeo, che trovavano i loro clienti attraverso inserzioni sui giornali e li ricevevano in alcuni appartamenti nella zona di via Ferrarese.



