In seguito alla confisca e alla macellazione di un intero gregge di pecore e capre, in località Gozzano di Montegibbo nel comune di Sassuolo, il Consigliere regionale di Forza Italia Fabio Filippi ha predisposto un’interrogazione regionale.
Dai quotidiani locali di Modena e Reggio Emilia si scopre che martedì scorso a ridosso delle province reggiana e modenese, in seguito ad un’ordinanza “inconsueta” del Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi (datata 24 Ottobre 2007), sarebbero stati confiscati e macellati circa 400 capi ovini e caprini sani. L’ordinanza sarebbe stata emessa a seguito di un verbale della Polizia Municipale (datato 19 Settembre 2007) che, dopo un sopraluogo (24 Agosto 2007), avrebbe rilevato la presenza di ovini e caprini a cibarsi sui campi di un’azienda agricola situata a Borra Martina.
“Un caso estremamente controverso e allo stesso tempo preoccupante – afferma Filippi – mi chiedo se il Comune di Sassuolo abbia applicato correttamente la procedura indicata nella L.R. 4/2004. Se siano state vagliate tutte le possibilità per evitare la mattanza, anche perchè risulterebbe che i funzionari incaricati dal Comune si sarebbero rifiutati di parlare al telefono con un commerciante di bestiame disposto a comperare tutti i capi ed evitare così l’abbattimento.
Temo che il Sindaco del Comune di Sassuolo, prevedendo la macellazione di capi tutti sani, abbia interpretato in modo errato la L.R. 4/2004. Esistono infatti certificazioni veterinarie, datate 30 Ottobre 2007, che comprovano il possesso dei requisiti sanitari a favore del gregge distrutto.
Per quale motivo sono quindi stati abbattuti 400 capi sani di ovini e caprini?
Per quale motivo le associazioni animaliste non si sono occupate della mattanza dei 400 animali?
Troppe anomalie a cui vanno date risposte.
Il Comune ha verificato i requisiti sanitari dei capi in oggetto prima dell’abbattimento?
La Legge regionale prevede forse l’abbattimento di capi sani?
Il Sindaco di Sassuolo ha applicato correttamente le disposizioni di legge?
Per quale motivo il Sindaco di Sassuolo non ha sospeso l’ordinanza nonostante le rimostranze dei legali del proprietario del gregge, che avrebbero dimostrato il possesso dei requisiti sanitari dei capi di bestiame?
Il Comune intende quindi risarcire l’azienda proprietaria dei capi abbattuti?
Tante domande alle quali il Sindaco Pattuzzi dovrà rispondere”.




