Home Antiquariato Un esercito da Bologna a Modenantiquaria

Un esercito da Bologna a Modenantiquaria

Una statua votiva proveniente dall’Egitto, risalente al periodo della Bassa Epoca, ossia tra il 711 e il 330 a. C., un reliquiario dei primi del XV secolo, un meraviglioso pastello di Giovanni Boldini raffigurante una “Signora in Casacca rossa”. Sono solo alcuni dei preziosi oggetti che fanno bella mostra di se negli stand degli antiquari bolognesi che hanno scelto ancora una volta di partecipare a Modenantiquaria, una delle kermesse più importanti d’Europa, che proseguirà fino a domenica 24 febbraio nel quartiere fieristico di Modena.


Tanto per citarne alcuni, lo stand di Cristiani & Foschini mette in mostra ceramiche e maioliche dalle manifatture faentine e bolognesi, finemente decorate, come la caffettiera con “paesino giallo” della fine del XVIII secolo della manifattura Ferniani.

Al Fondantico di Tiziana Sassoli impossibile non notare alcune tele, come il “Ritratto di bambino con un cagnolino” di Donato Creti, databile intorno all’ultimo decennio del XVII secolo.

Sempre nei corridoi di Modenantiquaria, dove i colori, le luci e le simmetrie dell’allestimento contribuiscono a esaltare l’unicità delle opere esposte, troviamo le antichità di Volpini che espone un tavolo in ciliegio proveniente da Vienna, di epoca Biedermeier. Da non perdere poi il pastello di Giovannni Boldini intitolato “Signora in Casacca rossa” che accoglie i vistatori dello stand di Bottegantica.

Non mancano gli espositori bolognesi neanche nel padiglione Petra, dove vengono proposti arredi per esterni e preziosi elementi architettonici di recupero: Camera con Vista mette in mostra una serra in legno e vetri soffiati esagonali per orchidee, proveniente dalla Francia, mentre nello stand di Freak Andò si possono trovare pensiline in ferro battuto stile art noveau, pavimenti del ‘700 e vari lampioni d’epoca.

Da non perdere all’interno di Modenantiquaria il salone Excelsior, una rassegna di arte italiana dell’800 dove alla bolognese Galleria Giordani possiamo trovare ad esempio un nudo di Alfredo Protti e la mostra collaterale dedicata a due pittori milanesi, Emilio Gola e Gianni Maimeri.

Modenantiquaria prosegue fino a domenica 24 febbraio ed è visibile al pubblico con i seguenti orari: sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.00.