La Digos della Questura di Modena sta indagando sui volantini anti-Israele che sono stati affissi ieri sui muri della sinagoga di Modena. I piccoli manifesti sono comparsi anche in numerosi punti del centro storico della città.

Contengono un lungo testo, che si conclude con ‘Viva la Palestina libera. Vittoria ai partigiani e ai martiri della resistenza al sionismo’.

I volantini trovati ai muri della sinagoga sono stati immediatamente rimossi, altri erano ancora visibili nel pomeriggio, applicati a cartelli stradali o bacheche della città. Le indagini della polizia mirano a individuare la persona che ha attaccato i manifestini: verranno esaminati anche i filmati delle telecamere di controllo puntate sulla sinagoga e in centro storico.

“Si tratta di un fatto grave, da condannare. E’ necessario che gli inquirenti esprimano il massimo sforzo per individuarne gli autori”. Il Sindaco di Modena, Giorgio Pighi, commenta l’episodio dei volantini antisemiti diffusi in Centro storico a Modena, nei pressi della Sinagoga.
Il Sindaco ha parlato con la presidente della Comunità ebraica modenese, la signora Sandra Eckert, esprimendole appoggio e solidarietà a nome della città. Insieme hanno anche convenuto sull’importanza di individuare i responsabili di questo, come di altri episodi di insulti e minacce che si sono verificati di recente sul territorio modenese.
“E’ fondamentale -prosegue il Sindaco- sia per porvi fine, ma anche e soprattutto per definirne con precisione matrice, contesto e pericolosità. Non possiamo correre il rischio che situazioni di questo genere arrivino ad avvelenare il clima politico e di confronto sociale in città.
Bisogna mantenere alta l’attenzione -conclude il Sindaco- ma abbassare i toni dello scontro di parte, bisogna essere determinati contro gli integralismi, ma perseguendo sempre la linea del dialogo tra le diversità e le culture, con moderazione ed equilibrio”.

“I volantini affissi sui muri della Sinagoga e in altre parti del centro storico con scritte antisemite non possono essere accettati e ferma deve essere la condanna nei confronti di chi li ha realizzati è diffusi”. Sono le parole di Ingrid Caporioni, presidente della Circoscrizione n. 1 all’indomani del ritrovamento di volantini anonimi dai contenuti allarmanti.

“A nome della Circoscrizione e mio personale – aggiunge – esprimo sincera solidarietà nei confronti della comunità ebraica modenese. E’ ferma la condanna nei confronti di chi perpetra atti di violenza che minano la convivenza civile e la tolleranza tra popoli e le religioni. Dialogo, integrazione e multiculturalità sono i temi sui quali la nostra circoscrizione sta lavorando da tempo e con determinazione per elaborare un progetto di inclusione sociale ed integrazione. Sono proprio questi atti di inciviltà, conclude la Caporioni, che ci devono fare capire quanto sia importante non dimenticare quanto la storia ci ha insegnato e lasciato affinché ne sappiamo trarre un utile insegnamento”.

«Piena solidarietà alla comunità ebraica di Modena per le offese contenute nei volantini affissi nei pressi della sinagoga» arriva dal presidente della Provincia di Modena, Emilio Sabattini. «La storia, evidentemente, non ha insegnato nulla a chi continua a fomentare l’odio e l’antisemitismo – commenta Sabattini – e la comparsa di quei volantini, così come il rogo della bandiera di Israele qualche giorno fa a Torino, rappresenta un segnale preoccupante. Come ha affermato il premio Nobel per la pace Elie Wiesel, è compito di ognuno di noi – conclude il presidente della Provincia – reagire all’odio. Bisogna sconfiggere un’intolleranza violenta con il contributo di tutti».