Appuntamento importante e doppio quello che è in programma domani – sabato 7 giugno – e completamente dedicato, nell’ambito di “Memoriae”, alla riscoperta del Cimitero monumentale cittadino, inteso come luogo principe di Memoria e patrimonio del tessuto storico, culturale e sociale della comunità.
Si inizia con: la visita guidata al Cimitero Monumentale di San Prospero a cura di Ilaria Fangareggi e Luca Silingardi.
Punto d’incontro: davanti al cimitero – ingresso di Via S.Prospero.Ore 16.30 visita gratuita con prenotazione obbligatoria (0536/1844961).
Successivamente alle 18.30 in Paggeriarte –Piazzale Della Rosa – apre la mostra fotografica di Diego Cuoghi dedicata al Cimitero cittadino, luogo d’eccellenza del patrimonio storico artistico e già al centro di un ‘indagine storica e valorizzazione promossa e coordinata dall’architetto Vincenzo Vandelli.
E come recita il testo che accompagna la mostra di Diego Cuoghi, artista e grafico sassolese: “All’interno di Sassuolo esiste un altro paese, con i suoi viali alberati, i suoi portici, la sua chiesa. E dalle piccole finestre ovali delle case gli abitanti di quel paese ci osservano, ci guardano dritti negli occhi. O forse vogliono solo essere guardati e ricordati… .
Prosegue dunque così, dopo il grande successo riscontrato durante la prima fase dello scorso anno che ha portato a scoprire un percorso ottocentesco con la rilettura delle tracce di questi luoghi: il ginnasio, il circolo di lettura, la scuola di disegno, la biblioteca pubblica e il cimitero monumentale di S. Prospero, l’intenso e articolato programma di iniziative per I 150 anni della Biblioteca Cionini.
La storia della Biblioteca Civica si intreccia dunque ed inevitabilmente con la storia dei luoghi di incontro e di educazione dei gruppi e dei personaggi protagonisti delle vicende cittadine.
Diego Cuoghi. E’ sassolese, laureato in Architettura, lavora prevalentemente con la
computergrafica 3D in campo architettonico, nella realizzazione di immagini per industrie ceramiche, copertine di dischi e di riviste.
Dalla fine degli anni ’70 ha esposto in diverse mostre personali fotografie in bianco e nero, cibachrome, stampe su tela. Ha pubblicato studi storico-artistici sulla Rocca di Scandiano,
sull’opera dell’architetto Giovan Battista Aleotti e sul pittore Nicolò dell’Abate.




