Home Antiquariato Modenantiquaria: a Petra il giardino si veste d’antico

Modenantiquaria: a Petra il giardino si veste d’antico

Cancellate in ferro battuto, anfore in terra cotta, vasi portafiori, fontane, vasche in marmo, ma anche intere serre e giardini d’inverno. Tutti pezzi unici, che i visitatori possono ammirare a Petra, il “giardino indoor” di Modenantiquaria, fino a domenica 22 febbraio: un intero padiglione che offre ai visitatori pezzi di antiquariato per esterni, per arricchire le aree verdi di abitazioni di pregio.

Sono numerose le curiosità presenti in questa edizione di Petra: tra gli oggetti esposti presso lo stand “Il fascino del tempo di Howqua” spicca un’alcova orientale della seconda metà dell’800 in legno intagliato e inciso proveniente da Shangai. Ideogrammi cinesi intagliati sulla porta d’ingresso augurano “100 anni di felicità e benessere” agli giovani che occupavano l’alcova: si tratta infatti di un dono che i genitori e i famigliari facevano ai novelli sposi. Impreziosita da una simbologia che auspica una lunga vita e da iscrizioni di buona fortuna, l’alcova veniva posizionata all’interno di palazzi o nei cortili. A Petra questo singolare oggetto viene riproposto come giardino d’inverno o come vera e propria stanza che può essere collocata, ad esempio, nel contesto ultramoderno di un loft metropolitano.

Da “Antichità il Maggiolino” si può ammirare anche un intero giardino d’inverno della prima metà del XX secolo. Proveniente dalla Toscana, è realizzato interamente a mano in ferro battuto, senza alcun tipo di saldatura.
“Freak Andò” propone invece lampioni d’epoca, pensiline liberty in ferro battuto, porte di ogni tipo, cancelli e fontane, mentre “Stefanini” espone diverse panchine della famosa manifattura Colebrook-dale. Ce ne sono di ogni genere: da quella vittoriana in wire work della seconda metà del XIX secolo, a quella da tennis regencey in ferro inciso, con poggiapiedi e ruote laterali.
Antichità “San Martino” espone quella che potrebbe sembrare una piccola casetta in miniatura: si tratta, in realtà, di un’antica arnia in legno, risalente ai primi anni del ‘900, di provenienza emiliana. Impossibile non rimanere colpiti dai maestosi affreschi in mostra presso lo stand di “Studio Annunciata”: si tratta di veri e propri “strappi murali” trasporati su tela. Allo stand si possono addirittura ammirare le decorazioni murarie del perimetro di un’armeria di un castello ottocentesco, situato nell’Appennino in una zona tra Liguria e Piemonte.

Modenantiquaria prosegue fino a domenica 22 febbraio ed è aperta al pubblico con i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 15.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.00 e venerdì dalle 15.00 alle 23.30.
Per prendere parte a uno degli appuntamenti con gli chef di “Art&food” è sufficiente prenotare online sul sito di Modenantiquaria, oppure telefonare a studio Lobo al numero 0522-631042.