Home Attualita' Cultura – Spettacolo: varati i finanziamenti del Programma regionale 2009/11

Cultura – Spettacolo: varati i finanziamenti del Programma regionale 2009/11

La Giunta regionale ha approvato l’assegnazione dei finanziamenti per lo spettacolo per il triennio 2009-11, in attuazione della legge regionale 13/1999 “Norme in materia di spettacolo” e degli obiettivi stabiliti per il triennio dal Programma regionale per lo spettacolo, approvato dall’Assemblea legislativa lo scorso dicembre.


La Regione ha mantenuto gli impegni che aveva assunto con gli operatori per far fronte alla attuale situazione del settore, caratterizzata da un generale decremento delle risorse finanziarie, sia ministeriali, sia degli enti locali. Previsto, in controtendenza, un incremento dello stanziamento complessivo annuale di oltre 1 milione di euro rispetto al triennio precedente, procedendo all’assegnazione dei finanziamenti in tempi strettissimi per accelerare l’erogazione dei contributi.

“Un segnale in controtendenza a parità di bilancio complessivo – ha detto l’assessore alla Cultura, Alberto Ronchi -, dunque risorse che si spostano perché noi riteniamo che la cultura sia un pezzo fondamentale del nostro sistema economico e del welfare: dietro ci sono imprese importanti, lavoratori. La nostra comunità mantiene ancora un livello di qualità della vita alto anche grazie a un’attività culturale molto diffusa. Un segnale forte, dunque, nell’ambito delle scelte che la Regione fa per contrastare la crisi economica, anche visto che, purtroppo, la cultura è un settore che sta subendo molti tagli di risorse”.

“E’ stato un lavoro lungo e faticoso – ha aggiunto Ronchi – ma stiamo riuscendo ad ottenere risultati rispetto al nostro obiettivo, che è quello di intrecciare le politiche culturali in diverse città, perché soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale bisogna creare delle reti in cui si attivino sinergie”. Per quanto riguarda il ruolo di Bologna, l’assessore alla Cultura ha auspicato che “diventi la capitale italiana del contemporaneo, ruolo per cui il capoluogo ha tutte le carte in regola, mentre ci sono altre città in regione che propongono meglio e da più tempo altri temi culturali. Ad esempio, credo che si debba fare tutto il possibile per salvare il cinema in piazza Maggiore, iniziativa unica, amatissima e preziosa”.

Sono stati presentati complessivamente 170 progetti e ne sono stati accolti 143, dei quali 108 verranno finanziati tramite 9 Accordi con le Province e 35 tramite convenzioni dirette fra Regione e operatori. Di queste ultime, 17 sono per attività – produzione e distribuzione di spettacoli o rassegne e festival – e 18 per azioni di coordinamento e promozione di settori specifici (circuiti danza, produzioni liriche, cori, scuole di musica…). Ad essi vanno aggiunti anche 118 progetti per attività corsuali svolte dalle bande musicali, presentati solo alle Province.

Le risorse assegnate per l’anno 2009 ammontano a 7.828.000 euro (nel triennio precedente erano 6.771.000) di cui 2.163.540 per i soggetti finanziati tramite gli Accordi e 5.313.456 per le convenzioni; ad esse il 70% (quota base) verrà assegnato subito, mentre il 30% (quota variabile) successivamente, sulla base degli indicatori di valutazione contenuti nel Programma regionale 2009-11. A tali risorse vanno aggiunti 351.000 euro, di cui 200.000 stanziati per Film Commission e 151.200 per le attività di Osservatorio dello Spettacolo, che verranno assegnati con altre modalità. Nei finanziamenti è compreso il contributo alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna, deliberato dalla Giunta regionale nel febbraio scorso.

L’incremento dello stanziamento ha toccato tutti i settori dello spettacolo, teatro, musica, danza, cinema e audiovisivi. In particolare, coerentemente con gli obiettivi del Programma 2009-11 (fra i quali diversificare l’offerta e promuovere nuovo pubblico) il sostegno regionale è stato finalizzato anche a generi non tradizionali, con specifica attenzione alla contemporaneità nelle varie discipline e per quanto riguarda la musica, con particolare attenzione alla contemporaneità in tutte le sue espressioni colte e popolari e alla musica antica.
L’istruttoria è stata caratterizzata da un’azione di forte concertazione con le Province sui progetti da sostenere e sulle modalità di tale sostegno. Con le Province, e tenendo conto delle loro proposte, è stato definito l’ammontare delle risorse da destinare ai soggetti inseriti negli Accordi, ma sono state accolte le loro indicazioni anche per quanto riguarda i soggetti con i quali la Regione stipula convenzioni per attività.