
“Le assurde ed incomprensibili accuse personali rivolte da Pattuzzi al candidato sindaco del centro destra Luca Caselli certificano una cosa sola: la consapevolezza del sindaco uscente di avere fallito e di non essere in grado di garantire ai sassolesi quello di cui hanno bisogno. La sinistra ha sottovalutato per anni l’emergenza legata all’infiltrazione della criminalità organizzata, che continua a lanciare chiari segnali. A Sassuolo ha legittimato la creazione di aree ghetto popolate e controllate da immigrati. Ha incrementato il numero di clandestini e ha chiuso un occhio di fronte ai rischi legati all’insediamento e alle attività di associazioni e gruppi islamici, su cui pesano gravi sospetti. La Giunta Pattuzzi non ha nemmeno utilizzato quei poteri previsti contro il degrado e il contrasto all’immigrazione irregolare, messi a disposizione dei Sindaci dal pacchetto sulla sicurezza fortemente voluto dal Governo Berlusconi. E’ chiaro come il sole che non si può affidare a chi ha già fallito il futuro della città. Il centro destra ha dimostrato di avere proposte forti ed efficaci per invertire la rotta tracciata dalla sinistra e per dare una risposta dura all’escalation criminale e all’immigrazione clandestina. Il PDL non autorizzerebbe mai, come ha fatto la sinistra, la costruzione di una moschea senza controlli, garanzie e sicurezza. Luca Caselli ha le carte in regola e la credibilità per dare a Sassuolo ciò che Pattuzzi le ha negato. La sinistra rappresentata dai vari Letta, Bersani e Prodi, tutti rigorosamente non di Sassuolo esattamente come Pattuzzi, non è riuscita a fare altro che tentare di delegittimare l’avversario, per coprire la propria cronica assenza di proposte. E’ questa sinistra e questo modo di fare politica che hanno creato i problemi di cui Sassuolo soffre da tempo. Pattuzzi si diverta pure a baloccarsi con i propri complotti inesistenti, il centro destra invece continuerà a spiegare ai cittadini i propri programmi e le proposte per far tornare Sassuolo al livello che merita”.




