
Nulla di scandaloso se si riapre il decreto flussi e lo si amplia al fine di sostenere tutte quelle famiglie che hanno un disagio forte e che senza l’aiuto di queste persone sarebbero spesso a carico della collettività con costi che nella sola provincia di Modena sono pari a diverse decine di milioni di euro. Giusto che questo però non diventi una sanatoria permanente. Per questo è corretto provvedere a regolarizzare chi prima dell’approvazione della legge è entrato nel paese e ha assunto il ruolo di badante.
Ma da oggi dato che una legge c’è, è bene che chi entra illegalmente sappia che non potrà poi pretendere regolarizzazione. Non mescoliamo le cose: prendiamo quindi atto dello status quo, e con rigore e buonsenso applichiamo le regole.
Avv. Luca Ghelfi, PDL



