Formazione professionale: dalla Provincia 370 mila euro per 2° anno di Frida





    lavoro_1Formazione per ricominciare da adulti. E’ questo che significa Frida, il progetto avviato dalla Provincia di Modena nell’ambito delle politiche e degli interventi finalizzati al miglioramento dell’occupazione, alla tutela dei soggetti occupati rispetto ai rischi di espulsione dal mercato del lavoro e al sostegno alla stabilizzazione degli occupati. E proprio per proporre opportunità formative a sostegno delle fasce di lavoratori meno qualificate o con condizioni di lavoro precarie, la Provincia, utilizzando il contributo del Fondo sociale europeo, mette a disposizione 370 mila euro per realizzare un secondo blocco di corsi dopo i 48 avviati quest’anno, 14 dei quali sono in partenza tra settembre e ottobre.

    Il bando prevede che i progetti, da realizzare nell’ambito formazione adulti e finalizzati al sostegno dell’adattabilità dei lavoratori, siano presentati entro giovedì 24 settembre, i corsi saranno attivati nelle settimane successive. Per informazioni: Frida-Provincia di Modena oppure tel. 059 209509. «L’obiettivo di Frida è quello di ampliare il bacino d’utenza in grado di accedere consapevolmente e costruttivamente a percorsi formativi» spiega Francesco Ori, assessore provinciale al Lavoro e alla formazione professionale, sottolineando che «le azioni che attiveremo, così come quelle che si sono già svolte o partono in settembre, punteranno all’adeguamento e allo sviluppo di conoscenze e competenze professionali in stretta connessione con l’innovazione tecnologica e organizzativa dei processi produttivi e in relazione ai mutamenti del mondo del lavoro». Nel frattempo è già stata sviluppata una rete territoriale, basata in particolare su Centri per l’impiego, scuole ed enti formativi, per «rilevare e analizzare la domanda di formazione espressa dalle persone a rischio di espulsione dal mercato del lavoro». L’attenzione principale è rivolta, infatti, a occupati con più di 45 anni, con bassa qualificazione, contratti atipici, a tempo parziale, stagionali, in mobilità, così come alle persone che rientrano al lavoro dopo periodi di astensione (per maternità, malattia o altri motivi). I percorsi formativi che saranno proposti saranno diffusi in tutto il territorio provinciale, di breve durata, organizzati in maniera flessibili e con moduli propedeutici all’acquisizione delle qualifiche professionali previste dal Repertorio regionale.

    Da settembre partono 14 corsi

    Sono 14 i corsi sono in partenza tra settembre e ottobre un po’ in tutto il territorio provinciale nell’ambito del progetto Frida (Formazione per ricominciare da adulti: www.frida.provincia.modena.it), in attesa di quelli che verranno finanziati con il secondo bando da 370 mila euro. I corsi sono rivolti in particolare a lavoratori e lavoratrici occupate, con particolare attenzione a più anziani, con bassa qualificazione, ai contratti atipici, a tempo parziale, stagionali, alle persone in mobilità. Tre gli enti di formazione che propongono le iniziative, tutte di breve durata (tra le 20 e le 50 ore) e con un attestato di frequenza che ha valore di credito formativo per chi intende proseguire l’attività con percorsi successivi nell’ambito dell’istruzione o per conseguire una qualifica professionale. Modenaformazione (tel. 059 2924011) propone sette corsi su vari temi: dalla sicurezza nell’ambiente di lavoro ai software applicativi per l’ufficio, dalla gestione delle informazioni in ambito amministrativo all’addetto di magazzino. Altri cinque li propone Aeca (tel. 059 342875) e riguardano lavorazioni meccaniche, elettronica e tecnologia degli impianti elettrici, allestimento di un punto vendita, accompagnamento merci. Gli ultimi due sono a cura del Cesvip (tel. 059 829370): movimentazione e stoccaggio merci, operatori commerciali.









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