
In particolare a Roma la mobilitazione viene annunciata “ampia e articolata”. Al mattino davanti a numerose scuole (tra le altre le elementari Principe di Piemonte – ore 8 – e Pietro Maffi – ore 12.30 – e la scuola media De Andre’ – ore 8) si svolgeranno ‘assalti giocosi’ contro la distruttiva politica scolastica di Tremonti-Gelmini, con clown, trampolieri, ‘truccobimbi’, striscioni, palloncini e occupazioni simboliche; mentre al Ministero dell’Istruzione di Viale Trastevere si svolgera’ a partire dalle 10.30 un Rave-party ‘Gelmini vattene’ con conseguente ‘assalto sonoro’ alla ministra, promosso dai Cobas e dai giovani delle Brigate di Solidarieta’; e, sempre al Ministero a partire dalle 16, un sit-in promosso dai Cobas e dai precari con la partecipazione di docenti e Ata ‘stabili’ in solidarieta’ con la lotta dei precari. Infine – fa ancora sapere Bernocchi – in molte scuole docenti ed Ata, come forma di sostegno alla lotta dei precari, effettueranno le lezioni con vestiti stagliuzzati ed adesivi con le scritte ‘No ai Tagli. Difendiamo la scuola pubblica”.




