
“I nuovi circoli – afferma Stefano Bonaccini, segretario regionale del PD – nascono per favorire occasioni di incontro e scambio di idee in luoghi nei quali la presenza attiva di una forza politica manca da tempo. Università, imprese, ospedali – precisa – realtà nelle quali studiano e lavorano quotidianamente migliaia di uomini e di donne e che spesso mancano di un luogo di riflessione e proposta su temi che riguardano da vicino la vita dai cittadini”.
Lo scopo principale del Circolo Sanità interaziendale di Modena – spiega il consigliere comunale del Pd Luigi Alberto Pini – sarà di “mettere assieme gli operatori delle due aziende sanitarie modenesi per produrre delle proposte che dovranno essere prese in considerazione nel delineare le nuove linee di sviluppo della sanità nella nostra città. Attraverso questo strumento – aggiunge – potremo partecipare alla discussione del nuovo Piano Attuativo Locale (PAL) che delineerà le linee generali della sanità modenese nei prossimi 10 anni. Passare quindi da ‘oggetti’ di modificazioni a soggetti della nostra evoluzione professionale”.
Al circolo hanno già dato un’adesione preliminare una cinquantina di operatori della salute. Fondamentale sarà l’apporto dei cittadini coinvolti nelle associazioni di volontariato e dei pazienti, per poter elaborare strategie comuni che tengano presente la centralità del paziente nel percorso socio-sanitario e della universalità del Servizio.




