
“Ciò detto, va evidenziato come, statistiche alla mano, la violenza sulle donne sia purtroppo un fenomeno largamente italiano, ‘occidentale’: le donne subiscono violenza, anzitutto tra le mura domestiche, da mariti o padri o stretti conoscenti italiani: e la legge sullo stalking unanimemente voluta da tutte le forze politiche mira appunto a contrastare fenomeni diffusi di violenza.
Alla base di questi eventi ci sono comportamenti e atti che violano la legge e pertanto debbono essere severamente puniti. In questo senso trovo inappropriato parlare di precetti religiosi e morali incompatibili con la nostra Costituzione come fa l’on. Bertolini. Lo stesso dicasi per il consigliere Aimi che chiede di ‘rispettare’ la nostra cultura. Noi chiediamo piuttosto il rispetto della legge. Lo pretendiamo da tutti, senza distinzione religiosa o culturale”.




