
“Certo – ha chiosato l’esponente del Partito di Berlusconi – se questa scelta fosse arrivata alcuni anni or sono, sarebbe stato molto meglio. Ci accontentiamo però di essere riusciti, con non poca fatica, ad ottenere questo risultato a favore di tutta la cittadinanza. Evidentemente – ha aggiunto – la battaglia portata avanti dal PDL ha avuto i suoi effetti e una spruzzatina di buon senso è finalmente scesa tra i banchi del Partitone. Ma una domanda regna sovrana: queste bollette – si è chiesto Aimi – i nomadi poi le pagheranno? Io la risposta me la sono già data e così immagino anche tanti carpigiani. Non vorrei – ha concluso Aimi – che Carpi si trasformasse da città “dei Pio” a quella delle “Pie Illusioni””.



