
L’assessore Peri ha sottolineato che nonostante la Regione non abbia competenza in materia di controllo, da anni si impegna “lavorando sui problemi formativi e di sensibilizzazione, tant’è che nell’ultimo decennio – ha detto – nonostante l’incremento dei mezzi, la mortalità giovanile è diminuita”. Questa è la Regione – ha poi aggiunto i- che ha promosso a livello nazionale l’obbligatorietà del casco, a seguito della quale c’è stata un diminuzione del 75% dei traumi cranici, in particolare tra i giovani. Il nostro impegno non è mai cessato – ha sottolineato Peri – collaboriamo da anni con le forze dell’ordine, ma se non vengono integrate la loro dotazione e le risorse a loro disposizione, in calo negli ultimi anni, si rischia l’impossibilità di coprire i servizi. Anche alcuni mirati interventi sulle infrastrutture, ha infine segnalato Peri, stanno producendo un calo degli incidenti.
Nella replica Filippi ha sottolineato che in Emilia-Romagna gli incidenti con esito mortale sono gli stessi negli ultimi anni, sono diminuiti solo gli incidenti meno gravi. Per quanto poi riguarda la segnalazione oggetto della sua interpellanza, “rimane il fatto – ha detto – che si verificano questi episodi molto pericolosi e noi come Regione dobbiamo intervenire”.



