
Sono occorse tutte e due le giornate di sabato e domenica perché la terapia cui è stato sottoposto presso l’ospedale di Sassuolo gli consentisse di evacuare tutti gli ovuli ingeriti.
L’arrestato, domenica pomeriggio, una volta accertato il buono stato di salute, è stato tradotto dai Carabinieri presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena. Sono in corso indagini per accertare la provenienza dello stupefacente e a chi l’uomo avrebbe dovuto poi recapitarlo.




