
I totalitarismi, qualunque sia il loro colore, portano con sé verità proprie non sindacabili, e insieme ad esse lo strascico dei morti che tali verità rifiutano, per difendere la libertà di pensiero, o a volte, e più semplicemente, la libertà di esistere.
Ricordare chi ha pagato con la vita, la prigionia o l’esilio, il “banale” desiderio di affermare il proprio diritto a vivere in pace, in un luogo libero, è un dovere, sempre e comunque, lo è stato con la Giornata della Memoria, lo sarà domani con il Giorno del Ricordo.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)




