
L’accordo, che prevede il mantenimento nello stabilimento di San Martino Spino della lavorazione attuale di meloni e cocomeri e di una quota della lavorazione delle cipolle, «è importante soprattutto perché conserva la filiera agricola» prosegue l’assessore Tomei che assicura inoltre la disponibilità della Provincia di Modena a coordinare il tavolo istituzionale, previsto dall’accordo, per individuare «insieme alle associazioni di categoria e al territorio, colture, nuove o da rilanciare, da produrre e lavorare sul posto».
L’assessore Ori esprime invece soddisfazione per «l’impegno delle parti sociali che hanno trovato il modo di accordarsi per salvaguardare il più possibile l’occupazione dei lavoratori a tempo determinato».




