
L’indagine, che nel marzo 2009 aveva portato il 62enne in carcere su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Pasquale Gianniti per violenza sessuale pluriaggravata e continuata a danno di due minori, era partita il mese precedente dopo le dichiarazioni della ragazzina alla madre.
Parlando con il fratellino, la 14enne si era resa conto che le attenzioni dell’uomo si erano spostate su di lui e dopo aver visto un servizio al telegiornale che raccontava di un caso di pedofilia a Napoli, ha trovato il coraggio di raccontare tutto alla madre. Immediata la denuncia presentata nella caserma dei carabinieri e l’avvio delle indagini insieme alla polizia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le violenze sulla ragazzina erano cominciate nel 2001 e dopo sette anni d’inferno le attenzioni dell’uomo erano cadute sul fratellino.



