
Potranno beneficiare del contributo i privati proprietari di castagneti da frutto ricadenti nel territorio dei Comuni di Guiglia, Marano S.P. e Zocca.
Saranno ammessi gli interventi volti al recupero e miglioramento del castagneto da frutto esistente: decespugliamento e ripulitura del sottobosco, potature, taglio piante di castagno secche, deperienti, non innestate e/o piante di altre specie che creino danno alle piante da frutto, taglio raso per recupero mediante innesto su polloni di ceppaia, riceppatura e tramarratura ceppaie, innesto polloni novelli, impianto polloni novelli non innestati o cultivar da frutto per rinfoltimento castagneti esistenti. La superficie minima ammissibile sarà di 0,10,00 ettari.
Per la realizzazione dell’iniziativa è stata stanziata la somma di 9.000 euro. Il contributo assegnato, nella misura massima del 50% della spesa ammissibile, non potrà comunque essere superiore a 1.600 euro per ettaro. Non potrà, inoltre, per ogni singolo intervento, essere erogato un contributo superiore a 2.000 euro. Il costo complessivo dell’intervento sarà calcolato sulla base dell’apposito prezziario predisposto dall’ufficio tecnico.
Le domande, redatte sugli appositi moduli, dovranno pervenire all’ufficio protocollo della Struttura Agricoltura e Tutela del Territorio dell’Unione Terre di Castelli entro le ore 12 del 20 aprile 2010. Alla domanda dovranno essere allegati l’estratto di mappa dell’area interessata e il certificato catastale o dichiarazione sostitutiva attestante la disponibilità del castagneto. I lavori potranno iniziare solo dopo il ricevimento della comunicazione che sarà inviata a seguito dell’istruttoria tecnica.
Qualora la disponibilità finanziaria non fosse sufficiente a soddisfare le richieste pervenute, verrà predisposta una graduatoria tenendo conto delle seguenti caratteristiche dei castagneti:
– Stato di mantenimento del castagneto tale da giustificare l’intervento di recupero;
– Buono stato vegetativo delle ceppaie;
– Buono stato fitosanitario del castagneto;
– Buona profondità del terreno;
– Limitata pendenza.
A parità di condizioni si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
I lavori dovranno essere svolti secondo le indicazioni dell’ufficio tecnico e completati improrogabilmente entro il 30 giugno 2010. Entro la stessa data dovrà essere inviata alla Struttura Agricoltura e Tutela del Territorio la richiesta di sopralluogo di avvenuta esecuzione dei lavori e di liquidazione del contributo. Prima della liquidazione del contributo il beneficiario sarà tenuto a sottoscrivere il piano di coltura e conservazione previsto dalle vigenti norme.
Per informazioni: Struttura Agricoltura e tutela del territorio, via Mauro Tesi n° 1209 – ZOCCA; tel. 059/987270 – fax 059/986432.




