
Ogni tutor prenderà in cura due band e con queste affronterà un percorso in sala prove in vista della finale. Tutor e gruppi oltre a curare l’aspetto scenico, in particolare, dovranno lavorare intorno a due brani obbligatori, la canzone in concorso già eseguita nelle semifinali e una cover che verrà pescata da un cesto con 30 brani, legati alla scena della musica popolare deglia anni ‘60.
Ma qual è la situazione dopo le sei date live che hanno visto sfilare 18 gruppi provenienti da i diversi capoluoghi emiliano romagnoli? Con la vittoria di Radioalice dei giorni scorsi è stata definita la rosa dei sei finalisti che oltre alla punk band reggiana comprende Metralli, Malastrana, The Looser, Loco Smile, TconZero. Saranno loro, incrociando le chitarre, a lottare per la vittoria del Nuovo premio Daolio.
Dopo sedici edizioni infatti, il concorso dedicato alla musica delle giovani band e degli autori emergenti, promosso dal comune di Cavriago insieme ad Arci e Circolo Calamita, ha cambiato formula arricchendo la gara con nuovi elementi tecnici e artistici. Da quest’anno è possibile seguire ogni momento del premio dal sito dedicato Premio Daolio.
I commenti della serate, le recensioni (audio) del presidente di giuria, le foto dei gruppi sul palco del Calamita e anche la possibilità di esprimere il proprio voto on line. Inoltre dalla collaborazione con Radio Rumore, la radio on line dell’Università di Modena e Reggio, è nata Ottava Nota, la trasmissione che con interviste, interventi e commenti sui gruppi e sulla musica che sta passando dal Nuovo Daolio, è diventata un partner per il Premio.




