
All’incontro di domani saranno presenti anche gli ideatori del marchio “Qui da noi” e i responsabili del progetto a livello nazionale. La vendita diretta si configura come un canale importante soprattutto per la commercializzazione di prodotti a denominazione di origine certificata: oltre il 60 per cento delle cooperative che producono prodotti a marchio Dop o Igp svolge anche attività di vendita diretta. L’Emilia-Romagna vanta il primato dei punti vendita e spacci cooperativi: sono 210. Seguono Veneto (154), Piemonte (150) e Lombardia (110).
«Il punto vendita delle cooperative – continua Golinelli – offre l’assoluta certezza della qualità e della provenienza dei prodotti alimentari che portiamo sulle nostre tavole. Inoltre consente di fidelizzare il rapporto diretto con il consumatore finale, riduce i passaggi della filiera, aiuta a riconoscere la bontà di formaggi, vino, frutta, verdura ecc. che – conclude il direttore di Confcooperative Modena – vengono prodotti dai soci delle nostre cooperative agroalimentari».



