
Quando sarà completato, l’edificio sostituirà l’attuale struttura, ormai obsoleta e inidonea per le attività didattiche che da mezzo secolo costituisce l’unica scuola d’infanzia di Ganaceto e che oggi ospita 70 bimbi dai 3 ai 5 anni. L’opera, il cui costo è di 1 milione 400 mila euro, sarà realizzata dalla Curia arcivescovile in collaborazione con la Fondazione cassa di risparmio di Modena e il Comune.
“Un percorso coerente con le tradizioni modenesi – ha precisato il sindaco – che a partire dagli anni ’60 hanno costruito un sistema formativo e una rete di servizi scolastici fondati su una stretta integrazione tra Comune, Stato e tutti i protagonisti della vita scolastica, con il duplice obiettivo di rispondere positivamente a tutte le richieste di iscrizione ai servizi per l’infanzia e di garantire una qualità didattica di alto profilo. Quella collaborazione trova oggi una nuova e più intensa modalità di collaborazione per le politiche dell’infanzia, che vede Comune e istituzioni collaborare direttamente”.
In una situazione complessiva particolarmente grave e penalizzante per la finanza locale – ha precisato il sindaco – “abbiamo scelto di non arretrare sul terreno dei servizi, ma di continuare a sostenerne l’incremento quantitativo e il miglioramento qualitativo, ampliando e rafforzando le collaborazioni con tutti i protagonisti, pubblici e privati, di esperienze educative a Modena”.


