Home Modena Terremoto Abruzzo: da Modena una cucina industriale per gli ultimi sfollati

Terremoto Abruzzo: da Modena una cucina industriale per gli ultimi sfollati

Si è conclusa la sottoscrizione promossa un anno fa da Confcooperative Modena per aiutare le vittime del terremoto d’Abruzzo. Oggi la centrale cooperativa di Palazzo Europa ha effettuato un bonifico di 12 mila euro a favore della parrocchia di S. Francesco di Pettino (L’Aquila). «Come richiesto espressamente dal parroco don Dante Di Nardo – spiega la vice direttrice di Confcooperative Modena, Cinzia Nasi – il denaro servirà per acquistare una cucina industriale con la quale confezionare e distribuire i pasti alle persone che vivono ancora nelle tendopoli. Con il bonifico odierno si estingue il conto corrente di Emil Banca che Confcooperative Modena aveva aperto a favore dell’Abruzzo».

Il denaro è stato donato, oltre che da Confcooperative Modena, dal Consorzio di Solidarietà Sociale, dalle cooperative Domus Assistenza, Dragone, Fontanaluccia, Icsa e Mediando, dall’Avap di Modena e da diversi dirigenti e dipendenti di cooperative a titolo personale. Ricordiamo che il 23 aprile 2009 il direttore di Confcooperative Modena, Cristian Golinelli, e il funzionario Gino Pili si recarono all’Aquila per consegnare alla locale diocesi forme di Parmigiano-Reggiano (valore commerciale: 15 mila euro) e altri beni di prima necessità raccolti tra cooperative e privati. Il formaggio era stato donato da una cinquantina i caseifici modenesi e bolognesi che avevano accolto l’appello di Confcooperative Modena a favore alle vittime del terremoto. In quell’occasione, in accordo con la Protezione Civile, la delegazione di Confcooperative Modena aveva portato a L’Aquila anche piatti, bicchieri e posate di plastica, una friggitrice, tute ginniche, lenzuola, asciugamani e accappatoi, shampoo e sapone per il bucato, articoli per l’igiene personale, caffè, olio, sale e un computer per la sede provvisoria (un container) di Confcooperative Abruzzo.