
Le ricostruzioni dell’abbigliamento e dei monili sono state possibili grazie a un’approfondita ricerca sulle tecniche di tessitura, i materiali utilizzati, come la lana e il lino, e le diverse tipologie di abiti. In particolare, gli archeologi hanno lavorato su alcuni resti ritrovati sul territorio, confrontandoli con materiali meglio conservati, della stessa epoca, provenienti da altre zone, come le torbiere della Danimarca. In questo modo, nonostante l’assenza di fonti scritte, stato possibile ricostruire l’aspetto esteriore di uomini e donne della preistoria, che sabato sera rivivranno per i visitatori del parco.
Le rievocazioni in costume sono molto diffuse nei parchi archeologici europei, più che in Italia dove la conservazione di un abbondante patrimonio storico e di intere aree particolarmente suggestive ha reso meno necessario il ricorso a questo tipo di proposte culturali e didattiche. Solo recentemente si stanno diffondendo rievocazioni legate al mondo celtico e romano, per le quali è possibile fare riferimento non solo ai ritrovamenti ma anche ad abbondanti fonti scritte.
In caso di forte maltempo nella serata di sabato il programma potrebbe subire delle variazioni o essere rinviato al 5 giugno. Si consiglia di telefonare ai numeri 059 2033125 e 059 532020.




