Cos’ha dipinto Van Gogh la sera in cui si è suicidato? Chi è in pos­sesso di quel quadro? Che ruolo ha la giovane Adeline in questa vicenda? Venerdì 23 luglio alle 19, presso i Giardini ducali di Modena, Alan Zamboni, intervistato da Cristina Boschini, tenterà di rispondere a questi interrogativi attraverso la ri­costruzione degli ultimi istanti di vita del grande pittore che ha lottato contro l’affettazione, la meschinità, il pregiudizio e l’ipocrisia della società dell’epoca.“L’ultimo quadro di Van Gogh”, edito da Infinito, è l’ultima opera letteraria di Alan Zamboni. Di mestiere “cantautore”, ha pub­blicato anche “Grecia solo ritorno”.

Alle 21.30 i musicisti Rigo Righetti, Mel Previte, Robby Pellati, Andrea Garbo, Beto, Gigi Bertolini, Lucio Bruni, Stefano Calzolari, Stefano Cappa, Paolo Lisoni, Amos Amaranti, Lara Luppi, Max Marmiroli, Picca, Sandra Cartolari, Tommy Togni e Wilko si esibiranno in “Wienna e dintorni”. Il Circolo culturale Wienna nasce nel 1981 per volontà di nove gruppi musicali, il sostegno dell’amministrazione comunale e di figure che hanno fatto la storia di via Camatta come Tiziano Ruffilli, un club di accaniti cinefili (dediti anche alla produzione) e di un piccolo nucleo di lettori-scrittori. Nella sede del Wienna sono passati tutti i gruppi emergenti della città, della regione e tanti ospiti famosi italiani e stranieri. Ligabue, Modena City Ramblers, Vinicio Capossela e tanti altri musicisti professionisti hanno avuto i loro primi confronti con il pubblico sul mitico palco di via Camatta e sono poi arrivati a stage di successo come Rigo, Mel Previte, Robby Pellati poi band di Ligabue, Stefano Piccagliani nei tour di Vasco. Corsi, seminari, incontri organizzati dal Circolo hanno portato in città voci originali del panorama culturale italiano. “Un Centro giovani nato con 6 gruppi” ricorda Antonio ‘Rigo’ Righetti “con i musicisti che dapprima erano semplici fruitori delle sale prova poi, grazie ad un colpo di genio e in totale spregio del buon senso, divennero baristi e band del locale. E il Wienna si consacrò come il locale che faceva musica 6 sere su 7, in un momento in cui musica dal vivo non la faceva più nessuno, e forse anche oggi ci sarebbe bisogno di un nuovo Wienna!”.

Durante la no stop live, saranno proiettati video tratti dall’archivio www.wienna.it , immagini dei protagonisti che hanno animato il circolo, ma anche dei frequentatori che si sono, negli anni, succeduti.

Durante la serata, verranno premiati anche i vincitori del concorso fotografico “La salute in uno scatto”, organizzato dalle Aziende sanitarie modenesi.

I bambini, alle 18.30, potranno imparare le lingue giocando, con un laboratorio pensato apposta per loro. Aperta fino alle 23, e ad accesso libero, l’area tatami con attrezzi morbidi per percorsi motori e di psicomotricità. I bambini saranno seguiti dal personale del CSI.

Ristorante aperto dall’ora dell’aperitivo, a cura di Perlage. Tutte le iniziative sono gratuite. La manifestazione “I Giardini d’estate” è promossa dal Comune di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, sostenuta da Hera e prodotta da S.F.I.D.A. Organizzazione: Eventi.

Foto: Alan Zamboni