
Nell’elenco dei problemi di queste ultime settimane, segnala il Comitato, spiccano i guasti momentanei dei tabelloni elettronici e una serie di ritardi dei treni del primo mattino, quelli utilizzati quotidianamente dai pendolari: in particolare, la corsa delle 8,20 che da Carpi dovrebbe arrivare a Modena alle 8,35, ha spesso qualche minuto di ritardo facendo perdere ai pendolari la coincidenza con il treno per Sassuolo; poi sono segnalati alcuni guasti alle emettitrici automatiche, all’impianto di condizionamento in alcune carrozze e a volte, lamenta il Comitato, la qualità scadente delle stesse in particolare nel servizio Modena-Suzzara.
Come sottolinea Vaccari, Trenitalia e Rfi «hanno assunto impegni precisi per un miglioramento complessivo del servizio entro quest’anno. Non può essere però che nel frattempo ci si dimentichi di garantire la pur minima qualità del servizio erogato agli utenti, e di informarli di tutto ciò che li riguarda. Queste sono le garanzie minime di qualsiasi Carta dei servizi pubblici. La Provincia assieme ad Amo, continuerà il suo impegno a mantenere un controllo costante e affinché questi interventi vengano realizzati al più presto».




