
“A tre anni dalla morte del tenore – prosegue Pighi – la manifestazione si sta consolidando e i modenesi dimostrano di apprezzare la proposta musicale anche quando il rischio di pioggia e di vento costringe a trovare soluzioni in ambienti chiusi, come è accaduto quest’anno. Desidero ringraziare tutti i modenesi che hanno partecipato all’evento e tutti coloro che hanno lavorato in queste settimane per la buona riuscita del concerto. Il grande spettacolo di lunedì sera – conclude Pighi – ci induce a valutare la possibilità di organizzare una manifestazione articolata in più giornate valorizzando i giovani cantanti lirici, autentica finalità del progetto ‘Modena città del belcanto’, ma anche l’istituto musicale Vecchi-Tonelli, le corali e tutte le eccellenze locali in questo settore. Credo che questa idea sarebbe piaciuta anche a Luciano Pavarotti”.



