
L’obiettivo del progetto, che ha preso il via nel giugno 2009, è contribuire a contrastare rappresentazioni distorte e stereotipi socio-culturali che spesso generano atteggiamenti di intolleranza, sviluppandosi attraverso un confronto diretto tra giornalisti ed esperti sull’utilizzo del linguaggio negli strumenti di comunicazione; un percorso di formazione e confronto sulla comunicazione rivolto alle rappresentanze delle comunità straniere e alle scuole; un percorso transnazionale di confronto tra comunicatori sulla responsabilità sociale dei media e sulla revisione critica del linguaggio.
Le attività del progetto, in questi mesi, si sono realizzate parallelamente in Italia, Spagna e Grecia; ogni territorio partner ha nelle reciproche esperienze, diversi elementi che possono arricchire le azioni e riflessioni sul tema della lotta all’intolleranza, al razzismo ed alla xenofobia nel campo comunicativo, e si pongono come obiettivo la lotta alla discriminazione e all’intolleranza per migliore il clima di accoglienza nei confronti degli immigrati.
Il progetto ha proposto, inoltre, una revisione critica del linguaggio attraverso attività rivolte ai comunicatori sia a livello locale, sia a livello transnazionale.
La due giorni di Peer Education, nella quale si sono tracciate le linee guida di un documento che verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Sassuolo il 26 novembre prossimo, si è concluso con l’intervento dell’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Sassuolo Claudia Severi che ha rimarcato come la realtà sassolese, per tradizione e vocazione, sia aperta al dialogo e all’ospitalità, partendo però da regole comuni che devono essere rispettate e condivise.




