
ATC, che in termini di trasporto collettivo si fa interprete sulle strade cittadine delle politiche di mobilità del Comune di Bologna, esprime soddisfazione per la conferma di un risultato importante: come si dice nello sport, difficile è vincere e ancor di più lo è confermarsi di nuovo al vertice.
I dati dell’indagine di Legambiente confermano come a Bologna sia radicata la consapevolezza di poter contare su un servizio efficiente, suffragati anche dal fatto che la nostra città figuri tra quelle in cui i mezzi pubblici sono più utilizzati. Se si escludono le metropoli (Milano e Roma, che in tema di trasporto pubblico possono giovarsi di linee di metropolitana) e Venezia per la sua particolarità lagunare, come numero di viaggi all’anno per abitante, Bologna figura, infatti, al terzo posto dopo Trieste e Genova tra le grandi città italiane con 248 viaggi, distanziando nettamente importanti città come Firenze, Napoli e Torino, attestate rispettivamente a 170, 191 e 153 viaggi. Il dato trova riscontro anche nei numeri di ATC sugli abbonati annuali del bacino di Bologna, che sono in crescita costante nel tempo: sono infatti passati dai 43.144 del 2004, ai 55.072 del 2009 (45.993 nel 2005; 49.197 nel 2006; 51.489 nel 2007; 53.730 nel 2008 per elencare l’intero trend numerico di crescita).
Quanto alla salvaguardia dell’ambiente e alle esigenze dell’utenza servita, ATC sottolinea la propria propensione agli investimenti mirati all’ecocompatibilità e al miglioramento del servizio: negli ultimi tre anni, ATC – considerati anche i contributi della Regione Emilia-Romagna – ha investito oltre 42,5 milioni di euro complessivi, la maggior parte dei quali (22,7 Mil/Euro) con risorse proprie, per l’acquisto di ben 139 nuovi mezzi. Bologna è oggi tra le realtà italiane che vantano un maggior tasso di rinnovo veicolare dei mezzi pubblici avendo completamente rinnovato il 41% del proprio parco di vetture in soli 7 anni: già oggi i bus ad alta compatibilità ambientale (a trazione elettrica -minibus a batteria e filobus-, ibridi, a metano e diesel di standard Euro3 o più recente oppure dotati di filtri antiparticolato), coprono oltre l’80% del servizio urbano e suburbano ed anche le linee extraurbane di veicoli sono sempre più dotate di moderni ed ecocompatibili.
In tema di utilizzo del metano – ATC conta già 206 bus a metano, di cui 173 a Bologna – occorre ricordare che ATC è la sola azienda in Italia ad avere tre stazioni di rifornimento rapido per la flotta di bus (due a Bologna ed una a Ferrara), impianti che, a regime, consentiranno di rifornire fino a 280 autobus a gas naturale, con un ulteriore, indiscusso beneficio per la qualità dell’aria.
In termini di mobilità sostenibile, un’altra caratteristica bolognese è lo sviluppo del sistema filoviario: ATC è oggi impegnata nel completamento del Progetto Civis e sul prolungamento delle linee 14 (dalla Rotonda Paradisi al Deposito Due Madonne) e 13 (da via Pavese alla stazione di Rastignano) che consentono, da una parte l’attivazione dell’alimentazione elettrica a partire dai depositi, e dall’altra il collegamento intermodale con le Stazioni del Servizio ferroviario metropolitano. Il completamento di questi e di altri progetti che sono allo studio porteranno la filovia a rappresentare uno dei sistemi di trasporto rapido di massa dell’area bolognese con ulteriore miglioramento dell’eco-compatibilità ed aumento della possibilità di scambi intermodali dei flussi di trasporto.




