Dieci persone controllate – tutte in regola con il permesso si soggiorno – di cui una impiegata senza alcun contratto di lavoro; un abuso edilizio accertato per la realizzazione di una camera da letto ‘segreta’; una sanzione da 320 euro per la mancata comunicazione di ospitalità e un’altra per il mancato aggiornamento dei dati camerali.

E’ il bilancio dell’operazione della Polizia Municipale dell’Area Nord, supportata dagli ispettori del lavoro, condotta tra Medolla e Concordia all’interno di due laboratori cinesi ubicati in altrettante case coloniche.

A Medolla gli agenti hanno controllato 5 cinesi, uno dei quali risultava impiegato in nero. Da una ricognizione del laboratorio è poi stata scoperta una stanza abusiva, ricavata in un’intercapedine e occultata da un armadio. L’accesso era di dimensioni ridotte, coperto da un muro in cartongesso. All’interno era stato riposto un materasso a testimonianza che lì dormiva un dipendente. Il titolare è stato sanzionato per 320 euro per la violazione della mancata comunicazione di ospitalità prevista dalla legge.

A Concordia, invece, non sono emersi né abusi edilizi e neppure lavoratori senza contratto, ma il laboratorio è stato multato perché non aveva aggiornato la proprio posizione nella visura camerale dopo un trasloco.