
L’analisi dell’Ufficio Studi Italia di UniCredit evidenzia inoltre come esista una correlazione positiva tra la capacita di ripresa delle economie regionali e la competitività dei sistemi territoriali: le economie con i più elevati tassi di crescita mostrano anche un alto grado di competitività di sistema, specie in termini di efficienza e innovazione espressi dal territorio. L’Emilia Romagna conferma questa relazione, caratterizzandosi sia come economia con una più che buona capacità di ripresa, sia come sistema tra i più competitivi a livello nazionale.
La competitività regionale è collegata anche alla capacità di crescita del territorio, misurata dagli interscambi commerciali sia verso l’estero che verso l’interno del Paese. Tale tendenza è riscontrabile anche per l’Emilia Romagna: l’elevata posizione nella graduatoria della competitività del sistema territoriale si riflette in un saldo esterno positivo, sintesi dei flussi di interscambio commerciale sia verso l’estero che verso le altre regioni.
A tal proposito si registra la presenza in Italia di due modelli di crescita: un primo più capace di intercettare la domanda interna, con saldi positivi di commercio verso le altre regioni e valori delle importazioni dall’estero superiori a quelli delle esportazioni, che si riscontra in Lombardia e Lazio; un secondo più proiettato verso la domanda estera, con avanzi di bilancia commerciale con l’estero e disavanzi nel commercio interregionale. In Emilia Romagna si riscontra il secondo modello, avendo la regione un’economia fortemente vocata all’estero e con rilevanti importazioni dalle altre regioni italiane.



