
«La piattaforma che abbiamo presentato all’azienda è di grande spessore e punta a migliorare sensibilmente le condizioni di lavoro di tutti i dipendenti Titan, lasciando fuori dalla trattativa ogni pregiudiziale politica – affermano Alessandro Gamba della Fim e Alberto Zanetti della Uilm – All’azienda chiediamo in particolare di definire un programma triennale di investimenti per ciascuno dei tre stabilimenti italiani (Finale, Crespellano, Jesi), di sostenere l’importanza strategica dello stabilimento di Finale Emilia, di salvaguardare l’occupazione e la capacità produttiva della Titan in Italia».
Per quanto riguarda la parte economica, Fim-Cisl e Uilm-Uil chiedono l’armonizzazione dei trattamenti economici migliorativi tra gli stabilimenti del gruppo (per esempio, Crespellano ha avuto in passato un premio feriale di 900 euro, a fronte dei 486 euro di Finale). Inoltre i sindacati chiedono che il premio per obiettivi sia determinato in 1.800 euro per ciascun lavoratore.




