
Il Capitano del Bologna, che aveva ricevuto il premio come uomo simbolo di tutta la squadra, ha deciso di compiere questo gesto esclusivamente per rispetto nei confronti delle istituzioni comunali, dei tifosi e di tutti i cittadini con cui ha condiviso la gioia di un riconoscimento così importante.
L’allenatore del Bologna, Alberto Malesani, ha commentato così il gesto del capitano della squadra rossoblù: “Io non avrei restituito la statuetta. Marco se l’è meritata. Io me la sarei tenuta ben stretta”. Malesani, alla vigilia della partita con il Cesena, ha preferito non parlare della vicenda pass, che oltre a Di Vaio ha riguardato anche altri giocatori: ”non m’interessa, io parlo di calcio”. Alla domanda poi su come fosse il morale di Di Vaio, il tecnico ha risposto: ”è carico come una molla. E’ un eroe”. Quindi ha chiarito che lui al suo posto non avrebbe restituito il premio. ”Marco è l’emblema di una squadra che è stata l’orgoglio di una città. Comunque vadano le cose io non cambierò idea: questa è una squadra dallo spessore umano altissimo”.




