
Con questi dati, il Gruppo BolognaFiere si conferma il secondo grande centro fieristico italiano, dopo Fiera Milano. Nell’attività fieristica la capogruppo BolognaFiere nel 2010 ha visto confermato il valore dei grandi appuntamenti realizzati con i settori produttivi che hanno a Bologna la loro grande piattaforma fieristica internazionale (ceramica e costruzioni, agroindustria, settore della pelle, industria automobilistica) e delle manifestazioni organizzate direttamente dalla Società, come ArteFiera, Fiera del Libro per Ragazzi, o dal Gruppo, come Cosmoprof e Cosmofarma, con cui BolognaFiere rafforza la leadership mondiale in questi campi.
Nel 2010 gli espositori sono cresciuti del 9% circa e i visitatori (operatori professionali) sono cresciuti anch’essi complessivamente per circa il 6% rispetto all’anno precedente.
Nei primi mesi del 2011 BolognaFiere ha inoltre conseguito una serie di significative riconferme dei rapporti di partnership con gli organizzatori delle maggiori rassegne professionali che si svolgono nel quartiere fieristico di Bologna, ottenendo il risultato altrettanto significativo di realizzare nuovi contratti che danno certezza a un portafoglio di attività fino al 2015. Sono accordi per un totale di oltre 250 milioni di euro di fatturato nell’arco temporale considerato con Confindustria Ceramica per Cersaie, con l’Unione degli imprenditori della pelle (UNIC) per Lineapelle e con GL Events, l’organizzatore internazionale con il quale e’ stato sottoscritto un nuovo, grande accordo che proietta fino al 2021 il Motorshow con edizioni annuali ed esclusive.




