
La donna, in manette con l’accusa di spaccio, risiede in un condominio poco lontano dal supermercato, dove tra gli altri soggiorna un nigeriano agli arresti domiciliari per droga e anche per questo oggetto di controlli. I proventi della presunta attività di spaccio della donna, circa 3000 euro, sono stati trovati nascosti nell’armadio, tra vestiti e scarpe.



