Sorpreso da una volante del 113 a gareggiare con la sua auto modificata per le strade di Bologna e’ finito nei guai. Per l’automobilista non solo multe e denunce ma anche ritiro della patente e sequestro della vettura. Ieri sera un meccanico bolognese incensurato di 22 anni e’ stato sorpreso a gareggiare con la sua Bmw contro una Renault Clio lungo viale della Fiera, alla periferia del capoluogo emiliano. Le due auto, in base al rapporto degli agenti, correvano a velocita’ elevata invadendo spesso la corsia opposta e rischiando di scontrarsi con le vetture che percorrevano l’altro senso di marcia.

L’intervento della volante ha posto fine alla corsa clandestina.

La Renault Clio si e’ allontanata in direzione di via Stalingrado mentre la Bmw e’ stata seguita lungo via Serena senza che l’autista si fermasse. La corsa del Bmw e’ finita quando gli agenti hanno bloccato la rampa di accesso a un garage privato in cui l’auto si e’ infilata, forse inavvertitamente nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Il bolognese ha poi spiegato agli agenti di non essersi reso conto che la polizia lo stesse inseguendo e poi ha ammesso di non conoscere l’autista dell’altra vettura riuscita ad allontanarsi e di avere ingaggiato una sorta di corsa. I poliziotti gli hanno poi contestato le numerose modifiche meccaniche che aveva apportato al mezzo risultato intestato alla nonna di 73 anni residente in provincia di Ferrara.

Modifiche che non rendevano di fatto piu’ idonea la vettura a percorrere le strade cittadine ma solo piste di autodromi. E in effetti il giovane ha ammesso di gareggiare solitamente in provincia di Rovigo e che quella era la prima volta che usava il potente bolide su strada. Alla fine per il 22enne sono scattate delle multe per un totale di 517 euro (modifica del mezzo, velocita’ eccessiva, omesso controllo del veicolo da parte della Motorizzazione), gli e’ stata ritirata la patente (rischia la sospensione da uno a tre anni) e gli sono stati decurtati cinque punti. E’ stato inoltre denunciato per gare clandestine e gli e’ stata ritirata la carta di circolazione con contestuale sequestro del mezzo.