Più di 350.000 abitanti in 24 comuni dell’Emilia Romagna possono contare su un’unica struttura al loro servizio. È il Centro Operativo Telecontrollo Elettricità del Gruppo, inaugurato oggi a Modena in via Razzaboni, alla presenza del Sindaco di Modena Giorgio Pighi e del Presidente del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano. Una struttura che garantirà la tecnologia e l’innovazione della Multiutility a tutta l’area dove le reti elettriche sono gestite da Hera: 19 comuni in provincia di Modena e 5 tra le province di Bologna e Ravenna, tra cui Imola. Hera, infatti, opera come distributore di energia elettrica solo in questi territori, in parte perché ha ereditato la gestione diretta delle ex aziende municipalizzate, avviata prima della nazionalizzazione del servizio, ma anche grazie all’acquisizione, negli anni scorsi, di parte della rete gestita da Enel nella provincia di Modena.

I numeri del Centro Operativo: 9.600 km di rete, 18.000 chiamate all’anno

Già oggi, quindi, da Modena gli operatori Hera del settore elettricità gestiscono tutte le reti e gli impianti di distribuzione elettrica del Gruppo. Il Centro Operativo riunisce, infatti, dal punto di vista organizzativo, funzionale e, per la prima volta, in un’unica struttura, la gestione operativa dell’esercizio di tutte le reti elettriche di Hera. L’infrastruttura di distribuzione gestita è composta da 11 cabine primarie per la trasformazione dell’energia elettrica da 132 kV a 15 kV e 3.700 cabine secondarie di trasformazione da media a bassa tensione, da 15 kV a 400 V. L’estensione della rete elettrica, a cui questi impianti sono collegati, è di 9.600 km, di cui circa 36 km AT (alta tensione) e oltre 2.500 km di linee MT (media tensione). Il Centro è presidiato 24 ore su 24, con linee di turno che occupano 24 operatori. L’operatività della struttura si svolge in stretto contatto con i colleghi del Call Center Tecnico Elettricità, i quali rispondono alle telefonate di tutti i cittadini serviti dal Gruppo che si rivolgono al numero di Pronto Intervento Elettricità 800.999.010 per avere assistenza. Sono oltre 18.000 ogni anno le segnalazioni che pervengono da parte dei clienti attraverso questo canale.

Un servizio migliore ai clienti: più continuità e sicurezza

Il Centro Operativo unico di Gruppo consente di fornire un ulteriore contributo al miglioramento della qualità del servizio ai clienti, sfruttando al meglio l’apporto delle nuove tecnologie messe in campo da Hera, quali telecontrollo ed automazione. L’efficacia delle strutture del Gruppo per la risoluzione dei guasti è testimoniata anche dai tempi di riattivazione in caso di disservizio. A fronte di uno standard fissato dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) di 180 minuti, il tempo medio Hera di ripristino della fornitura per guasto al contatore in Bassa Tensione su chiamata in orario lavorativo è di soli 74 minuti. Essenziale, infine, il ruolo rivestito dal nuovo Centro Operativo quale riferimento per gli organismi istituzionali, come le Prefetture, Questure, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, che tradizionalmente mantengono canali privilegiati di accesso telefonico diretto nel quadro del maggior supporto integrato del servizio alla popolazione.

Innovazione: un approccio unitario e integrato

Il fabbisogno espresso dal territorio, in termini di continuità e di sviluppo delle fonti rinnovabili, necessita reattività negli interventi e flessibilità dell’infrastruttura. Avere un’unica cabina di regia per la gestione del servizio permetterà di concentrare l’impegno di Hera per l’innovazione del servizio, che qui si esprime ai massimi livelli. Un approccio unitario alla gestione della distribuzione elettrica che porrà anche le basi per un coerente sviluppo delle smart grid, le reti intelligenti, in grado di integrare nella gestione dell’infrastruttura sia i punti di consumo (abitazioni e attività) che di generazione (come impianti fotovoltaici e da fonti rinnovabili). L’innovazione del servizio elettrico ha già visto Hera impegnata su vari fronti. Prima di tutto la sostituzione, avviata nel 2008, dei vecchi contatori con i nuovi modelli elettronici, che oggi sono già in dotazione a oltre il 90% della clientela. Poi il più recente progetto per lo sviluppo della mobilità elettrica, che vede il coinvolgimento di Hera nei comuni di Imola e Modena nell’ambito del piano della Regione “Mi muovo elettrico”, che vedrà l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto in tali territori serviti dal Gruppo.

Pighi: “valorizzato il contributo modenese all’azienda”

“La cabina di regia della distribuzione elettrica utilizza la tecnologia e l’innovazione per migliorare la qualità del servizio in un’area che non comprende solo il capoluogo, ma si estende alla montagna e ad una parte del territorio bolognese”, commenta il Sindaco di Modena Giorgio Pighi. “È una novità importante che corrisponde alla valorizzazione del contributo modenese all’azienda sul fronte dell’energia elettrica e dei grandi impianti, contributo che vede le strutture di Hera con sede a Modena come un punto di riferimento per molte aziende, non solo nazionali”.

Tommasi: “una struttura che ci aiuterà a servire ancora meglio i nostri clienti”

“La struttura inaugurata oggi, spiega Tomaso Tommasi, Presidente del Gruppo Hera, concentra tutto il meglio che Hera è in grado di mettere in campo in qualità di gestore di reti elettriche, in termini di innovazione tecnologica, professionalità del personale, efficienza ed attenzione al cliente. Siamo certi del fatto che, grazie a questo intervento, potremo servire ancora meglio i nostri clienti, non solo intervenendo più rapidamente e con maggiore efficacia, ma anche incrementando la sicurezza complessiva di tutto il sistema e, dunque, prevenendo i disagi”.