
“Questa prima edizione riferita al 2010 – continua il primo cittadino – fornirà l’impianto per confrontarci con i vari ‘portatori di interesse’, per ascoltare valutazioni diverse ed arrivare alla prossima ,che renderà conto dell’azione svolta nel 2011. E così per ogni anno. Voglio poi sottolineare come molto del lavoro, con l’appoggio del consulente esperto individuato, sia stato svolto dai Responsabili dei nostri Settori e dai loro collaboratori, nella convinzione che la possibilità e la capacità di analizzare dati sia comunque utile per un migliore funzionamento della nostra organizzazione . A loro va il mio ringraziamento convinto”.
Nelle linee programmatiche della nuova amministrazione la partecipazione era al primo posto. Uno degli strumenti individuati per favorirla veniva individuata nel bilancio sociale, cioè in un documento volontario che rendicontando in modo sintetico l’attività svolta in un certo periodo di tempo:
1. mostra come sono state raccolte e destinate le risorse comunali
2. verifica il livello di raggiungimento degli obiettivi del programma dell’amministrazione e comunica i progetti più qualificanti
3. raccoglie le opinioni delle varie categorie di cittadini (portatori di interesse) su quanto fatto.
Questa è la prima edizione del bilancio sociale ed è riferita al 2010. Attraverso questo documento i cittadini possono avere più informazioni sulle principali scelte di governo effettuate e valutare il comportamento di chi li governa. Il documento tratta i punti 1 e 2. Il punto 3 potrà essere affrontato in una prossima edizione.


