
Basta andare su Facebook per capire di che cosa si tratta: una forza politica che propone come missione i valori della terra, del sangue, dell’identità e persino dell’imperialismo di stampo mussoliniano ( la nostra nazione sarebbe “eletta dal Cielo al religioso impero dell’umanità”), ripropone negli slogan (“difendi la tua terra”) l’odio contro rom ed etnie straniere, schiera nelle sue manifestazioni persone con casco e manganelli in atteggiamento violento.
Il 9 ottobre prossimo Sassuolo ricorderà 11 giovani suoi partigiani della Brigata Bigi trucidati nel 1944 a Manno di Toano dai nazisti e dalle spie della Repubblica di Salò.
Viene da chiedersi: per che cosa sono morti? Oggi lasciamo i nostri giovani in balia di queste ideologie fasciste e della cultura di estrema destra di cui abbiamo visto in Norvegia uno degli esiti più gravi.
L’ANPI chiede alle forze democratiche di tutti gli schieramenti di pronunciarsi con chiarezza , condannando queste iniziative razziste e le forze che le promuovono ed impedendone la realizzazione in tutti i modi legittimi, difendendo i valori della Costituzione: l’antifascismo, la solidarietà e l’accoglienza verso i lavoratori stranieri che osservano le leggi del nostro paese, il ripudio dell’odio e della violenza.
La cittadinanza si deve responsabilizzare ed interrogare su questa ricorrente tendenza a individuare nella nostra Città, decorata con Croce al valor militare nella lotta al fascismo, il ricettacolo di tutti i movimenti e gruppuscoli di estrema destra, culturali e politici.
Per ANPI-SASSUOLO il Presidente Prof.ssa Antonia Bertoni




