
“L’Italia è un “tesoro” di paese che nel panorama mondiale può ricavarsi ulteriori, nuovi spazi economici proprio grazie alla valorizzazione e tutela dei propri beni, ma deve assolutamente cambiare la nostra cultura nell’approccio al territorio – ha proseguito la presidente Masini – Occorre spezzare quel legame perverso tra speculazione immobiliare e crescita economica, anche attraverso leggi che modifichino il regime dei suoli, e servono politiche coraggiose che classi dirigenti nazionali troppo logorate non sono in grado di adottare. Bisogna agire sulla prevenzione destinando risorse alle priorità vere, facendo crescere sensibilità e consapevolezze tra i cittadini ed avvalendosi di quel grande patrimonio costituito dai volontari della protezione civile, ed è altrettanto indispensabile superare frammentazione e sovrapposizione di competenze”.
Per la presidente della Provincia di Reggio Emilia, il nuovo modello dovrebbe vedere “il governo del territorio esercitato con dimensioni territoriali adeguate – Province o comunque Comuni associati – da eletti a suffragio universale che siano chiamati a rispondere direttamente ai cittadini del proprio operato, siano responsabili dell’adozione di un congruo sistema di regole e controlli, con il supporto di un livello tecnico altamente specializzato organizzato su base nazionale e in grado di intervenire tempestivamente in caso di calamità con alte competenze”.
“Occorre agire presto e bene per adottare quelle decisioni assolutamente necessarie ed urgenti per la pubblica incolumità e propedeutiche al rilancio dell’economia”, ha concluso la presidente Masini, che ha invitato Franco Gabrielli a Reggio Emilia per un incontro con i volontari della Protezione civile provinciale e per una valutazione dei problemi legati al nostro territorio.




