
In particolare le esportazioni hanno registrato una variazione positiva del 20,6% e il mercato domestico cresce a ritmi più contenuti, sebbene prossimi alla doppia cifra (9,6%).
A totalizzare i risultati migliori nell’export sono gli storici mercati di sbocco per i costruttori italiani di macchine per il packaging. Nei primi sette mesi dell’anno (i dati sul commercio mondiale ad oggi disponibili si fermano infatti al mese di luglio), la Cina (+19,8% sullo stesso periodo 2010) si conferma il principale destinatario delle tecnologie italiane con una quota del 10% dell’export totale. Seguono gli Stati Uniti, con un incremento del 23,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente e una quota del 7,7% dell’export totale, e la Francia (+20% e una quota del 7%). Tra i Paesi che fanno segnalare le crescite maggiori, invece, Turchia, Russia, Giappone, Arabia Saudita e Belgio.



