
Gli agenti, durante il servizio di controllo del territorio, mentre si trovavano in via Cabassi, hanno fermato per accertamenti un’autovettura, all’interno della quale vi erano due cittadini di nazionalità straniera.
S.K., ha mostrato una carta d’identità ed una patente di guida dalla dubbia autenticità per le leggere, ma percepibili, differenze nei caratteri di stampa. Accompagnato in Questura per verifiche più approfondite è emerso che S.K. era già stato fotosegnato sotto diverse generalità e che la carta di identità era da sequestrare in quanto oggetto di furto in Romania.
Durante il fotosegnalamento, S.K. ha dichiarato spontaneamente la falsità dei documenti posseduti ed esibiti nel corso dell’identificazione, in quanto da lui stesso commissionati ad altro cittadino moldavo per il tramite di un albanese.
Il Magistrato di turno, opportunamente informato, ha disposto, pertanto, la traduzione dello stesso presso la locale Casa Circondariale.




