
“Si tratta di una suddivisione molto accurata”, spiega l’assessore Gibellini, “che ha tenuto conto delle esigenze, delle capacità e delle conoscenze espresse dalle Dirigenti scolastiche, oltre che dai Consigli di Circolo e Istituto. Gli spazi sono stati delimitati in modo che solo pochissimi elementi saranno comuni (palestra, ascensore, zona di cottura ceramica….) e i due Istituti avranno uguali opportunità. I lavori saranno effettuati nel periodo estivo affinché il prossimo anno scolastico possa iniziare nel modo migliore. Durante l’incontro”, prosegue Gibellini, “sono emerse anche le perplessità, manifestate da alcuni insegnanti, nell’affrontare questa nuova riorganizzazione scolastica. Il nuovo rappresenta sempre, in particolare per chi ha responsabilità, un momento non facile da affrontare per le incognite che può presentare. Ci teniamo a ribadire che la scelta dei due istituti comprensivi, approvata dalla Regione, è quella che permette una organizzazione più funzionale del sistema scolastico maranellese, mentre l’istituto comprensivo unico, che a qualcuno è apparso una soluzione preferibile, è una scelta esattamente all’opposto delle linee di indirizzo regionali e che avrebbe appesantito in maniera irreversibile tutta l’organizzazione scolastica di Maranello”.



