
Claudio Rastelli, con audiovisivi ed esempi musicali dal vivo, accompagnerà gli ascoltatori “dentro” la musica in un clima di dialogo fra artisti e ascoltatori; Francesco Bergamasco al pianoforte eseguirà alcuni brani rappresentativi degli argomenti, delle poetiche e delle tecniche affrontate.
Chiediamo al curatore delle lezioni-concerto, Claudio Rastelli, pianista, compositore e direttore artistico degli AdM di spiegarci se la grande affluenza e soddisfazione del pubblico alla prima lezione, dove le musiche di Beethoven e Schubert permettevano una facile previsione di interesse, potrà ripetersi con musiche poco note, poco presenti nella programmazione concertistica e ritenute difficili.
“Il successo di Passioni per la Musica, questo è il titolo del ciclo annuale di questi incontri, nasce dalla curiosità e dalla fiducia che il pubblico degli AdM ha sempre dimostrato verso le occasioni di conoscenza che sono di volta in volta proposte. Curiosità e fiducia sono indispensabili per viaggiare attraverso i più disparati territori d’ascolto: quelli che crediamo di “capire”, e quelli che crediamo di “non capire. Il campionario di frasi degli ascoltatori in difficoltà è in fondo riconducibile sempre allo stesso concetto: non capire certa musica. La “colpa”, naturalmente, va divisa tra musica e ascoltatore: la prima, fin dall’inizio del XX secolo tende a non concedere più i riferimenti “sensati” del passato; il secondo cede alla frustrazione o alla diffidenza verso la novità.”
Un dialogo difficile. “Ne siamo consapevoli e su questo concentriamo molti sforzi. Lunedì prossimo, 5 Marzo, inauguriamo il terzo ciclo de Il Cammino della Nuova Musica, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena. Mirato agli studenti della Facoltà, ma aperto tutto il pubblico interessato, il ciclo di lezioni, lezioni-concerto e concerti, ospita artisti di chiara fama ed è incentrato sulla trasformazione dei linguaggi nelle musiche degli ultimi cento anni per comprendere la musica contemporanea nel contesto culturale del novecento.”

Tutte le informazioni su contenuti artistici, aspetti organizzativi, modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena sono disponibili all’ingresso delle sedi dei concerti. Segreteria: tel 3296336877- mail@amicidellamusica.info www.amicidellamusica.info



