
Prende forma così in città lo sviluppo del sistema integrato per la gestione dei rifiuti (Smart Waste System), recentemente aggiornato per incrementarne ulteriormente la quota da avviare a recupero, come prevedono le più recenti normative.
A Cognento, i tecnici di Hera elimineranno i cassonetti isolati per la raccolta indifferenziata. I contenitori grigi, che verranno accorpati con quelli per i rifiuti riciclabili, saranno dotati di feritoie che consentiranno solo l’introduzione di piccole quantità di materiali.
Dopo la frazione di Cognento, sarà la volta di Lesignana, dove l’Amministrazione comunale sta raccogliendo le adesioni da parte dei cittadini disposti a operare come tutor volontari.
“Modena aspira a diventare Smart City, città intelligente, anche nella gestione dei rifiuti. Lo facciamo con il nuovo sistema integrato per la gestione dei rifiuti presentato, discusso e approvato il 16 gennaio scorso in Consiglio comunale” commenta Simona Arletti, assessore all’Ambiente del Comune di Modena
“Si tratta di un disegno ampio e articolato, predisposto per continuare ad aumentare la raccolta differenziata senza stravolgere le abitudini dei cittadini e i costi del servizio”, precisa Roberto Gasparetto direttore di Hera Sot Modena. “L’aggregazione sistematica dei contenitori per la raccolta stradale con l’introduzione di nuove modalità di fruizione dei cassonetti, che scoraggiano chi produce l’indifferenziato e favoriscono chi differenzia, lo sviluppo del porta a porta su precisi ambiti territoriali e sulle utenze commerciali e la promozione delle stazioni ecologiche sono elementi di un unico sistema che continua a evolvere e a migliorare per raggiungere obiettivi più importanti”.




