Un paziente, sfollato dall’area di Cavezzo dopo il terremoto del 29 maggio, ha tentato il suicidio stamani gettandosi dalla finestra al secondo piano della stanza in cui era ospitato dalla Casa di riposo accreditata Villa Ranuzzi di Bologna, insieme ad altre 70 persone accolte come atto di solidarieta’ alle popolazioni colpite dal sisma. Lo rende noto il presidente della struttura sanitaria precisando che a quanto risulta l’uomo si sarebbe procurato fratture, ma non sarebbe in pericolo di vita.



